ARCIGAY - GIOVANI - UNIONE DEGLI STUDENTI- UNIONE DEGLI UNIVERSITARI - MUTUA STUDENTESCA

 
   
   
 

NO alla violenza

 

C'è chi si chiede ancora perché mai debba esistere un movimento per l'affermazione dei diritti delle persone omosessuali. Gli omosessuali, dicono, sono persone "normali" e le leggi valgono per tutti, al di là dell'orientamento sessuale individuale.
Purtroppo c'è chi non la pensa così.
Denunciamo la ripetuta violenza cui gay, lesbiche, bisessuali, transgender (GLBT) di tutta Italia sono esposti. La lista è lunga: dai pestaggi nei bar e discoteche, alle aggressioni neofasciste alle associazioni, il mobbing sul lavoro, il bullismo a scuola. Penserai che siamo allarmisti perché non hai mai sentito parlare di questo problema, i giornali non ne parlano, la tv ci ignora. Ma se guarderai più attentamente alla tua realtà vedrai la differenza.
Quante volte hai sentito usare come insulto queste parole: frocio, culattone, lella, ricchione. Sono solo parole?
Trent'anni fa nel bar Stonewall di NewYork i gay si ribellarono alla violenta irruzione della polizia , diventando il simbolo della lotta per l'affermazione dei diritti per le persone GLBT del mondo.
Era il 28 giugno e, da allora, in questo giorno il movimento GLBT sfila per le strade delle città per manifestare il proprio Orgoglio e per ricordare che certi avvenimenti non si debbono ripetere.