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Il Consiglio del Quartiere Savena
CONSIDERATO CHE
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considerato che
in diverse nazioni del mondo gli atti omosessuali
sono condannati dalla legge come atti criminali
(80 paesi), con pene che arrivano anche alla morte
(9 paesi), oppure sono oggetto di persecuzione;
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una cultura diffusa ancora oggi anche in Italia
spinge a considerare le persone omosessuali e
transessuali come perverse o malate, rendendole
spesso oggetto di scherno e discriminazione;
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a causa di questa cultura omofobica, molte persone
con orientamento sessuale diverso dalla
maggioranza tendono a nascondersi e spesso
rinunciano, per paura di essere scoperti, al
diritto di denunciare maltrattamenti, percosse,
furti o ricatti;
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sempre a causa di questo clima molti giovani
omosessuali non riescono ad accettare la propria
diversità, si considerano "sbagliati", in alcuni
casi sviluppano problemi psicologici seri fino ad
arrivare al suicidio;
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il 17 maggio 1990 l’Assemblea generale
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
eliminava l’omosessualità dalla lista delle
malattie mentali intendendo così mettere fine a
più di un secolo di omofobia medica;
ADERISCE
all'iniziativa internazionale per l'istituzione di
una Giornata internazionale contro l'omofobia (International
Day Against Homophobia) da celebrarsi il 17
maggio di ogni anno nella ricorrenza della
cancellazione, il 17 maggio 1990, dell’omosessualità
dalla lista delle malattie mentali da parte
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;
PROMUOVE
anche in coordinamento con le associazioni e gli
organismi operanti nel settore, iniziative volte a
sensibilizzare l'opinione pubblica a una cultura
delle differenze e alla condanna di una mentalità
omofobica, intervenendo, in collaborazione con gli
organismi istituzionali di competenza, anche e
soprattutto nelle scuole che hanno il dovere di
formare i giovani perché contribuiscano a costruire
un mondo rispettoso dei diritti di ciascuno;
INVITA
il Parlamento italiano a promuovere un
riconoscimento ufficiale della Giornata contro
l'omofobia.
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