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Giornata Mondiale contro l’Omofobia
17 Maggio 2005
Il 17 Maggio 1990,l’Assemblea generale
dell’Organizzazione Mondiale della sanità cancellava
l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.
Mentre l’Europa si avvia sempre più a riconoscere i
diritti civili delle persone omosessuali e
transessuali,in Italia,una campagna
moralizzante,fatta di dichiarazioni incaute e
intolleranti nei confronti di ogni persona che si
discosti da un supposto “ordine naturale e
religioso”,produce ancora violenza.
Sabato 23 Aprile,in Via del Corso,in pieno centro di
Roma,due ragazzi sono stati picchiati dai soliti
Fascisti di Forza Nuova, perché “davano scandalo
tenendosi per mano”.
Il Circolo Mario Mieli da tempo denuncia che a
Roma,gli episodi di intolleranza e di violenza
fascista verso persone della comunità gay lesbica e
transessuale si ripetono con inquietante frequenza.
Il vero scandalo è consentire a queste persone di
continuare a esporre liberamente i loro simboli
offensivi e razzisti,inneggianti all’odio.E’ tempo
che tutti i cittadini reagiscono per dire basta alla
violenza e all’intolleranza e che le istituzioni
intervengano con decisione: siamo stufi delle
generiche condanne di circostanza a cui non seguono
mai atti concreti.
Presubilmente gli aggressori sono militanti di Forza
Nuova,che manifestava li accanto per l’abbolizione
della Festa della Liberazione.
I due ragazzi aggrediti sono stati coraggiosi e
hanno denunciato ed identificato uno degli
aggressori.
Ma mi chiedo: possibile che le istituzioni
permettano manifestazioni del genere?Capisco la
libertà di espressione,ma fino ad un certo punto.
Possibile che ci sia gente che “lotti” per l’oblio?
E’ questo quello che vogliono?Un mondo di
violenza,paura,autorità?Che vantaggio ne avrebbero?
E in fine,ma non dovremmo essere da almeno 60 anni
“LIBERI” da una cultura del genere?
“Lo sapete che questa Notizia di pestaggio non è
Passata da Nessuna Parte? Altro che Spagna…..”
GRUPPO PEGASO’S
www.pegasos.it/magazine/magazine.html
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