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Alcuni esempi di omofobia registrati dal maggio 2005
al maggio 2006
OMICIDI
19 ottobre 2005
Una minaccia mortale si aggira per il parco
londinese di Clapham Common. Fra i boschetti
frequentati da omosessuali in cerca di rapporti
occasionali un uomo dalla testa rasata e il suo
compare hanno massacrato a calci un ragazzo di 24
anni nella notte fra sabato e domenica. Le
associazioni gay sono convinte che gli assassini
colpiranno ancora e fanno notare che negli ultimi
due mesi e mezzo ci sono state 31 aggressioni nella
stessa zona, e in un caso gli aggressori avevano
cercato di garrottare la loro vittima.
La Stampa
5 gennaio 2006
Caltanissetta - «Ho ucciso perché gli omosessuali mi
fanno schifo». Così Luigi Maria, in carcere per
l´omicidio del bancario Alessandro Vanasco, avrebbe
detto durante un colloquio con la madre Maria Catena
Ficarra. Il ventenne aveva già confessato di aver
ucciso Vanasco, 38 anni, scomparso il 7 dicembre e
ritrovato in un pozzo la vigilia di Natale. il
giovane aveva anche rivelato ai magistrati di aver
pianificato l´uccisione di un altro uomo quella
stessa sera. Il legale di Maria, l´avvocato
Salvatore Daniele, chiederà una perizia psichiatrica
sul giovane, ma secondo la Procura il presunto
assassino è «perfettamente in grado di intendere e
di volere».
La Repubblica
VIOLENZE
16 maggio 2005
SALERNO — L'obiettivo era studiare le reazioni della
gente, mentre un giovane omosessuale — ripreso da
una telecamera nascosta — passeggiava tenendo per
mano un ragazzo. E le reazioni ci sono state.
Violente e inattese. Pasquale Quaranta, 22 anni,
portavoce del movimento che dal 24 al 26 giugno darà
vita al Gay Pride salernitano, è stato aggredito e
pestato, con l'amico, da una banda di teppisti che
lunedì sera s'aggirava nel centro di Battipaglia (
Salerno). Il pestaggio è stato filmato da una troupe
di « Lucignolo » , la trasmissione di Italia 1 che
manderà in onda le riprese martedì prossimo. I due
malcapitati hanno avuto in ospedale due giorni di
prognosi. E' ancora sconvolta Raffaella Regoli, che
girava il servizio: « Ancora più terribile della
reazione violenta — ha detto — è stato il clima di
omertà in cui s'è svolta l'aggressione: la gente
passava e non alzava un dito » .
Corriere della Sera
25 apr 2006
Cape Town. Sconfortanti i risultati di una indagine
condotta in Sud Africa. Intervistando gli studenti
sudafricani sotto i 20 anni apertamente gay, si
scopre che il 20% dei maschi e il 19% delle lesbiche
sono stati violentati sessualmente e che il un terzo
di entrambi ha subito episodi di violenza fisica per
la loro sessualità.
Più alta la percentuale tra studenti di colore e
indiani mentre minore quella per gli studenti di
pelle bianca.
Alta la percentuale di insegnanti e capi di istituto
che con la loro omofobia creano le condizioni per la
violenza verso gli studenti e la coprono.
Più del 50% delle vittime è così terrorizzato da non
rivolgersi a strutture mediche per scarsa fiducia
nel personale medico.
Alta la percentuale di trasmissione di Hiv a causa
delle violenze.
A causa di questo è emerso che più di un giovane su
5 ha tentato il suicidio.
Il Sud Africa è uno dei pochi paesi dove le leggi
tutelano pienamente la comunità gay, nonostante la
società non le rispetti affatto.
Gay.tv
MANIFESTAZIONI OMOFOBE
30 marzo 2006
Guidonia (Roma) - E’ arrivata con un tailleur
gessato, una camicia con le ruches e un filo di
trucco. Ma ad attenderla non ha trovato solo i
compagni di Rifondazione comunista. Ieri sera
Vladimir Luxuria, transgender candidata alla Camera,
nel suo primo incontro pubblico organizzato in una
sala comunale di Guidonia, ha trovato pure un
gruppetto di militanti di An, capeggiati dall’ex
assessore Mauro Lombardo. Così appena ha svoltato
l’angolo le è piombata addosso una raffica di
finocchi, interi e a spicchi. «Finocchi per i
finocchi», urlavano i manifestanti, una ventina in
tutto. «No ai culattoni in Parlamento». I
contestatori, tra i quali anche alcuni militanti di
Forza Nuova, avevano dato il benvenuto con un
cartello: «Ieri falce e martello, oggi falce e
pisello». La tensione è salita, Luxuria aveva le
lacrime agli occhi: «Froci? Meglio qualunque cosa
che fascisti. Con quei finocchi avrei fatto
volentieri un'insalata se non fossero stati toccati
da loro».
Corriere della Sera
2 maggio 2006
E' finito dopo cinque ore l'assedio al club di Mosca
dove si erano radunati per una festa gay e lesbiche
da parte di militanti di estrema destra e fedeli
della Chiesa ortodossa che volevano denunciare il
"peccato". Solo l'intervento della polizia ha
permesso di interrompere la manifestazione senza
peraltro causare episodi di violenza.
Accompagnati da 'babuchka' con il fazzoletto in
testa e che portavano icone, i manifestanti hanno
impedito agli invitati di avvicinarsi o uscire al
grido di "Russia senza pederasti" e lanciando
bottiglie e torsoli di mela. Un uomo è stato
picchiato da tre adolescenti.
TGcom.it
VIOLAZIONE DELLA LIBERTÀ DI MANIFESTARE
27 dicembre 2005
Polonia - Il sindaco e le autorità regionali di
Postdam avevano vietato il "gay pride", ma gli
organizzatori hanno lo stesso voluto fare il corteo.
Alla partenza della manifestazione, la polizia è
immediatamente intervenuta arrestando decine di
militanti dei diritti degli omosessuali. Amnesty
international denuncia violazioni dei diritti umani.
Liberazione
LEGISLAZIONI OMOFOBE
23 maggio 2005
La polizia dell'Arabia Saudita ha arrestato 92
uomini dopo aver fatto irruzione in un locale nel
quale si teneva un party gay. I malcapitati sono
stati sorpresi truccati, con parrucche e vestiti da
donna. Molti degli uomini erano poi ubriachi o
avevano assunto droghe. Il "raid" della polizia è
avvenuto nel distretto di Qatif, nella parte
orientale del Paese. Gli arrestati rischiano una
dura punizione.
TGCom.it
11 liglio 2005
NIGERIA. In uno stato del nord dove vige la sharia,
la legge islamica, un uomo di 50 anni è stato
condannato a morte per lapidazione dopo aver ammesso
di aver avuto rapporti sessuali con un altro uomo.
Lo rivela il rapporto di un inviato delle Nazioni
Unite.
Metro Milano
21 luglio 2005
Due ragazzi gay sono stati giustiziati pubblicamente
in Iran lo scorso 19 luglio per il "reato" di
omosessualità.
www.outrage.org.uk
21 marzo 2006
Nuova ondata di attacchi anti-gay in Camerun, dove
le relazioni dello stesso sesso sono punite dalla
legge con il carcere da sei mesi a 5 anni. Almeno 30
studenti, per la maggior parte di sesso femminile,
sono stati espulsi dalle loro scuole con l'accusa di
omosessualita' nel centro finanziario di Douala. Una
scuola ha allontanato 10 studenti in un giorno solo.
Solo il mese scorso due uomini sono stati condannati
a un anno di prigione dopo aver ammesso alla polizia
una relazione sessuale. Confessando i due hanno
evitato l'ispezione anale, imposta dai tribunali in
casi del genere.
Agr
DISCRIMINAZIONI
22 maggio 2005
Un asilo privato di Fano avrebbe negato l’iscrizione
a due bambine che vivono con una coppia omosessuale.
Una delle due donne si era fatta inseminare
artificialmente con la complicità di un amico che,
oggi, si considera comunque il padre delle due
piccole. La storia è stata raccontata in
televisione.
Il Resto del Carlino
OMOFOBIA VERBALE/IDEOLOGICA
27 maggio 2005
MADRID - Un annuncio pubblicitario di contenuto
omofobo pubblicato mercoledì scorso per errore dal
quotidiano El País ha provocato una valanga di
polemiche in Spagna e costretto la direzione del
giornale a chiedere scusa ai lettori. Nell´annuncio,
a firma "Padri e madri di Spagna", si sostiene che
la legge sui matrimoni gay, che sarà approvata
probabilmente nelle prossime settimane dal
Parlamento, costituirà «un attentato contro la
famiglia, la nostra società e il nostro Paese». Ma
la frase che ha suscitato le critiche più pesanti
afferma che l´Aids è «una malattia di origine
omosessuale» e che la nuova legge provocherà il
propagarsi del contagio. El País ricorda che
l´annuncio «viola le norme stabilite dal giornale» e
che è stato pubblicato per un errore nel sistema di
controllo.
La Repubblica
22 luglio 2005
La stampa nazionale ha dato notizia che il vescovo
di Pistoia, monsignor Simone Scatizzi ha inviato una
lettera al Consiglio comunale della città per
chiedere conto del perché l’istituzione abbia
deliberato l’istituzione del Registro delle unioni
civili;
...
nello scritto il rappresentante ecclesiastico ha
definito i cittadini omosessuali come “incompiuti
sessuali” e ha stigmatizzare l’operato dei
Consiglieri comunali chiedendo: “Se il criterio dei
Consiglieri è stato quello di regolarsi sulla
domanda di una minoranza a quando il consenso civile
per la pedofilia, le organizzazioni mafiose, il
terrorismo come rivendicazione, la stessa
aggressività e la violenza fisica del farsi valere,
la guerra preventiva....”.
Interrogazione parlamentare- On. Franco Grillini.
24 agosto 2005
Anche Giulio Andreotti, al Meeting di Rimini non ha
perso l'occasione per insultare le persone
omosessuali, e riferendosi alle recenti riforme
spagnole, ha affermato: "Sono sbalordito, e pensare
che mi avevano detto che questa storia del
matrimonio gay faceva parte di un programma
elettorale stilato nella prospettiva di perdere...
ma insomma, dobbiamo fare l'elogio degli invertiti?
Ma se lo fossero tutti si estinguerebbe la razza
umana!".
Comunicato Stampa - Arcigay - Aurelio Mancuso
06 settembre 2005
Milano, 6 set. (Adnkronos Salute) - ''Penso che il
ministro Storace non sarebbe contento di ricevere
una trasfusione che abbia un rischio maggiore di
trasmettergli l'Hiv o l'epatite C. Se questo
avvenisse, forse cambierebbe idea''. Con queste
parole, da 'Radio 24 - Il Sole 24 Ore', l'ex
ministro della Salute, Girolamo Sirchia, replica al
suo successore sul caso del 39enne milanese al quale
e' stato impedito di donare il sangue perche'
omosessuale.
ADN Kronos
18 settembre 2005
Umberto Bossi, ha poi aggiunto: "Non ci sarà mai
più, come c'è stato a Milano lo scorso anno, un Gay
Pride aperto da 20 bambini figli di lesbiche e
culattoni. Giù le mani dai bambini".
APCOM
05 ottobre 2005
Il probabile futuro primo ministro polacco Kazimierz
Marcinkiewicz, ha definito l'omosessualità un
atteggiamento contro natura e ha affermato che lo
stato dovrebbe intervenire per impedire che gli
omosessuali infettino gli altri cittadini.
Marcinkiewicz, 46 anni, cattolico fervente, è stato
designato dal partito conservatore Diritto e
Giustizia (Pis) per dirigere il nuovo governo dopo
le elezioni del 25 settembre. In una intervista
all'edizione polacca di Newsweek ha detto che la
diffusione della omosessualità costituisce un
ostacolo alla libertà della gente, "Se una persona
tenta di infettare gli altri con la sua
omosessualità lo stato deve intervenire contro un
tale intralcio alla libertà ", ha detto.
"L'omosessualità non è naturale, quello che è
naturale è la famiglia e lo stato deve proteggere la
famiglia", ha aggiunto.
Yahoo! Notizie
30 novembre 2005
L’omosessualità è «destabilizzante per la persona e
la società», non «rappresenta un valore sociale» ma
ha piuttosto il carattere di «un’incompiutezza e di
un’immaturità sessuale». Induce ad atteggiamenti
«narcisistici» e a rapporti interpersonali
improntati alla «seduzione». Costituisce una
«controindicazione per il sacerdozio», al quale
vanno ammessi soltanto «uomini ben fondati nella
maturità della propria mascolinità». Queste
affermazioni trancianti sono contenute in un
articolo di commento alla «dichiarazione» vaticana
su sacerdozio e omosessualità, pubblicato ieri
dall’«Osservatore romano» e firmato dallo psicologo
e prete francese Tony Anatrella.
Corriere della sera
23 dicembre 2005
Venezia - Proteste per la proiezione a Natale del
film di Gomez Pereira 'Reinas' sulle nozze gay. Da
molti e' giudicato inopportuno. Per il segretario
della sezione veneziana della Lega Mazzonetto e vari
sacerdoti il film e' poco adatto a un periodo di
feste che dovrebbe essere dedicato alla famiglia.
Ellero, direttore del Circuito Cinema di Venezia, lo
difende: 'Perché forse 'Natale a Miami' o 'King
Kong' sono film natalizi e hanno valore educativo?'.
Ansa
19 gennaio 2006
Reazioni alla approvazione della Risoluzione del
Parlamento europeo sull'omofobia in Europa
Il voto con cui Parlamento europeo ha approvato,
oggi a Strasburgo, la risoluzione contro l'omofobia,
è "indegno". Lo afferma, in una nota, l'eurodeputato
di An Romano La Russa. "Dietro le presunte
discriminazioni a danno di omosessuali non vorrei si
nascondesse in realtà il desiderio di concedere ogni
sorta di libertà e trasgressione per giungere dove
tutto è lecito, anche contro natura", osserva La
Russa.
Apcom
"Io non sono politicamente corretto, per cui i
'culattoni' li chiamo con il proprio nome, coma ha
fatto il ministro Tremaglia". Lo ha affermato,
parlando ai microfoni dei servizi parlamentari della
Rai, l'eurodeputato della Lega Francesco Speroni, a
commento dell'approvazione della risoluzione del
Parlamento europeo contro l'omofobia, oggi a
Strasburgo.
Apcom
22 gennaio 2006
Roma - Un bambino adottato da una coppia omosessuale
''diventa soltanto un giocattolo e serve solo per
darsi un po' di pace e di felicita'''. Il cardinale
Alfonso Lopez Trujillo, capo del Pontificio
Consiglio per la Famiglia, parla di eutanasia e di
coppie di fatto in un'intervista al TEMPO.
L'unione gay, dice Trujillo, ''non e' una vera
unione fondata su delle promesse, ma vogliono i
bambini come se fosse una vera unione''. Il
cardinale suggerisce dunque di ''ripensare ad una
visione piu' umana ed integrale della famiglia''.
Ansa
28 gennaio 2006
Luca Volontè (UDC) presenta una mozione alla Camera
contro la Risoluzione del Parlamento europeo
sull'omofobia in Euorpa
gaynews.it
18 febbraio 2006
Hanno sfilato ovunque. A Belfast e in Lituania. In
Polonia ignorando i fulmini della potente Chiesa
locale e a Tel Aviv aggirando svariati divieti
religiosi. Ma a Mosca, no. Niente gay in corteo per
le strade della capitale russa. «Non bisogna
permetterlo - tuona il gran muftì Talgat Tadjuddin,
leader spirituale dei quattordici milioni di
musulmani di Russia - se osano farlo, dobbiamo
prenderli a botte! Maometto aveva ordinato di
ucciderli tutti».
L´appello, che sia i seguaci di Allah sia i
cristiani ortodossi si apprestano ora a considerare,
ha tutta l´aria di un invito: state pronti ad alzare
le mani qualora i pidor, termine spregiativo a
Mosca, scendano il 27 maggio in piazza Majakovski
per la Gay Parade russa. «Non hanno alcun diritto -
spiega Tadjuddin - il loro orientamento sessuale
agli occhi di Dio costituisce peccato».
La Repubblica
9 marzo 2006
Alessandra Mussolini: "Meglio fascisti che froci!"
Porta a porta
22 marzo 2006
Lima - La madre di Ollanta Humala, il candidato
nazionalista in testa ai sondaggi alle prossime
presidenziali del Perù, ha suggerito la fucilazione
degli omosessuali per porre fine a quello che ha
definito un grave problema morale. ''Con i primi due
fucilati non ci sarebbero più violentatori e con i
primi due omosessuali fucilati non ci sarebbe più
tanta immoralità nelle strade'', ha detto infatti
Elena Tasso, in un'intervista pubblicata dal
quotidiano scandalistico di Lima 'Extra'.
Adn Kronos
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